DATI RIASSUNTIVI Viaggio e foto Georeferenziate

8 luglio 2010

Questa e stata una bella esperienza e spero con le foto che troverete  sul mio album online   WWW.REIDEA.EU nella sezione ProgettoFotoDApubblicarePolonia2010 ho cercato di geo referenziare  a mano le foto   e dopo  cliccate su Slideshow vi apparirà le foto in sequenza  magari premendo il tasto F11 pure a pieno schermo con sfondo nero

nella sezione percorso ci sono tutti i dati per ripetere questo viaggio in  bici

Spero Possano trasmettere il piacere di viaggiare in bici che ripaga delle fatica fatta

un Ringraziamento a Gilberto Sorci che ci ha fatto da autista  che senza io non potevo partecipare a questa avventura

le spiegazioni di questo viaggio come e nato e come si e svolto le trovate pure

qui http://www.pelorandom.it/joomla3/index.php?option=com_content&view=article&id=144:presentazione&catid=51:cicloturismo&Itemid=81

Arrivo a Auschwiz

Arrivo a Auschwiz



siamo arrivati ad Auschwitz

17 giugno 2010

Oggi dopo 1340 km in bici siamo arrivati a visitare il campo di Auschwitz,  è stata una grande emozione per tutti 
ripensando a cosa ci è passato davanti agli occhi  e visitando il campo   ci siamo resi conto dei disastri delle guerre.

Purtroppo non abbiamo potuto fare una foto appena arrivati con le bici, è vietato e  queste foto sono rubate.

scritta al ebtrata del campo

scritta al ebtrata del campo

 

gagliardetto del comune di Fabriano

gagliardetto del comune di Fabriano

P6170540

scritta del padiglione degli Italiani deportati

siamo arrivati a Zakopane e superato i monti TATRA

16 giugno 2010

Siamo arrivati a Zakopane e oggi facciamo un giorno di sosta

leggete il commento poi guardate le foto sotto

http://it.wikipedia.org/wiki/Monti_Tatra

http://it.wikipedia.org/wiki/Ferrovia_elettrica_dei_Tatra

Con la Slovacchia  abbiamo iniziato ad assaggiare la salita che  tranne 2  brevissimi tratti  al 14 e 16%    dal 2 al 5 % sono invece lunghe e regolari  (cosa che ho riscontrato in Romania e Jugoslavia),  solo pochi   tratti    sono più  impegnativi   fino al 8%.

Ho scoperto che la regione della  Slovacchia  è  molto frequentata da cicloturisti e ci sono percorsi segnalati per MTB e  cercali  sulla mappe sono  facili,  probabilmente  gli incentivi europei qui sono stati spesi bene.

Per dormire a Brezno si è speso poco , l’ hotel  nuovo per due persone  costa 42€  con la colazione , una birra analcolica da 500 cc al bar costa 1,40€ , invece alcolica alla spina 4€ , con questi prezzi e poco traffico  vale la pena ritornarci , perché gli automobilisti rispettano i ciclisti passandogli  lontano   considerando che il ciclista si può spostare all’ improvviso verso il centro della strada o per un’ imperfezione stradale ( qualche ciclista può guidare in stato di ebrezza).

Ho visto cartelli di menu completo da  3€

Dato che siamo cicloturisti prima di lasciare la Slovacchia ci siamo fermati a pranzo  nel punto più alto del luogo 1340 mslm ,  cosi  poi nei 40km di discesa c’era tempo per digerire.

Memore dell’ esperienza della cena a Brezno dove ho  mangiato specialità locali  e  c’ era una pasta tipo gnocchi con formaggio zucchero a velo e mirtilli dolcissima , come secondo  carne di vitellone dolciastra (ho pensato che non piace il salato qui)

ci siamo fatti consigliare da una persona locale che con un po’ di inglese e italiano ci ha sconsigliato di prendere spaghetti dicendoci che in Italia li facciamo meglio e ci ha consigliato la pasta come la sera prima ma condita con pancetta e formaggio ( molto buona e salata e non dolce) e una zuppa di verdure con aglio  tutto per 10 persone, abbiamo  speso in  totale (con birra analcolica 500 cc)  meno di 70€

prima di pranzo il paesaggio era tutti boschi e strada interrotta ai camion e ai  trattori  poi  dopo  abbiamo notato la desolazione della quale ne ho scoperto il motivo mentre scrivo questo articolo :

Il 19 novembre 2004, una grande porzione della foresta nella parte meridionale degli Alti Tatra fu danneggiata da una burrasca di vento a più di 100 miglia all’ora. Tre milioni di metri cubi di foresta furono abbattuti, morirono due persone e molti villaggi negli Alti Tatra furono tagliati fuori dal resto del mondo  fonte wikipedia

passando tra  la foresta integra

passando tra la foresta integra

divieto per camion e autobus zona turistica

divieto per camion e autobus zona turistica

devastazione della foresta dal vento

devastazione della foresta dal vento

la devastazione della  foresta e enorme

la devastazione della foresta è enorme

paesaggio desolante per foresta devastata

paesaggio desolante per foresta devastata

località ricca di alberghi e atrezzata per sport invernali ma che disatro gli ha fatto il vento sembra una bomba atomica

località ricca di alberghi e attrezzata per sport invernali, ma che disastro gli ha fatto il vento!! sembra una bomba atomica

ultima salita di giornata prima di Zacopane

ultima salita di giornata prima di Zacopane

i miei compagni di avventura  foto fatte senza mirare

i miei compagni di avventura foto fatte senza mirare

abbiamo superato i 1000km siamo entrati in Slovacchia

14 giugno 2010
entrata in Slovacchia dal Ungheria

entrata in Slovacchia dal Ungheria

Oggi 14 06 2010 siamo partiti da Budapest per arrivare a Brezno in Slovacchia, 2300 metri di dislivello,  i problemi di oggi sono stati il traffico di Budapest

risolto superando il centro lungo il Danubio anche con delle piste ciclabili   e un grosso temporale a 50 km dal arrivo.  Giornata fresca.

saluti Renato

cerco di inserire alcune foto, alcune scattate  dalla Reclinata

oggi abbiamo trovato il servizio traghetti chiuso

13 giugno 2010
servizio traghetto chiuso per piena del Danubio

servizio traghetto chiuso per piena del Danubio

Per la chiusura del servizio traghetti oggi abbiamo fatto 230 km al posto dei previsti 200 205 km,  domani sosta,  e mi è sfuggita la possibilità di andare a comprare un casco  che  ho dimenticato sull’ autotreno.  Spero di trovare qualcosa Domenica 13 06 qui a Bucarest.

saluti Renato

foto dalla mia reclinata

11 giugno 2010

P6090103

P6090109

P6090089

recumbent Reidea

recumbent Reidea

Le sensazioni che si ha  con questa bici non ha eguali , quando  passa il gruppo  la gente non fa commenti

ma quando mi vedono le cose cambiano ( si sente di tutto anche se non capisco quello che dicono ma immagino)

C’è chi ride ,  chi fa una foto con il telefonino e i ragazzi mi guardano stupefatti.

Tecnicamente vi dico che io sono l’ unico a non dover usare la pomata per problemi di sella anche dopo 10  ore.

Qui le salite delle strade principali   sono poco pendenti 4 e 5%  e molto lunghe per  passisti e  reclinata.

P6090083

foto che si fa in reclinata senza fermarsi

foto che si fa in reclinata senza fermarsi

inizio salite del secondo giorno

lago centrale idroelettrica

lago centrale idroelettrica

primo valico croato

primo valico croato

altopano croato verso il confine con la Bosnia

altopiano croato verso il confine con la Bosnia

altopano croato verso il confine con la Bosnia

altopiano croato verso il confine con la Bosnia

qui si vedono i disastri fatti dalla guerra,  moltissime case abbandonate  e tante tombe nei cimiteri e pochissima gente in giro

entrata in Bosnia è stata tutta in discesaP6090108

prima foto in Bosnia

prima foto in Bosnia

Bosnia

Bosnia

arrivo a Bihac

arrivo a Bihac

terzo giorno

primi minareti

primi minareti

minareto

minareto

anche le lapidi sono tipo minareto

anche le lapidi sono tipo minareto

Bosnia Minareto

Bosnia Minareto

P6100133

primo nido di cicogne

primo nido di cicogne

oggi ad un bar ho trovato un uomo che chiedeva informazioni sulla  mia bici,  l’ ho fatto salire e con la sua macchina fotografica gli ho fatto una foto

in  in reclinata  lontano dal gruppo per vedere le Buche che qui sono voragini

in reclinata lontano dal gruppo per vedere le buche che qui sono voragini

in reclinata mi trovo che stare avanti non posso perché  aumento troppo il passo  non riesco a stare a 30kmh  ma sforo  facilmente 35 37 e dopo il gruppo protesta e  poi la mia scia copre poco gli altri

e il bello che io a quella andatura ci andrei per ore     allora sto dietro e lontano da loro  per vedere le buche    e sto  sempre sotto i  110 battiti cardiaci.

adesso capisco perché la reclinata   è ottima per viaggiare: 1) si fatica meno 2)si fa le foto   senza fermarsi 3) non c’ è problema con vento contro per arrivare a questo bisogna allenare altri muscoli , diversi da quelli che si usano con la bici normale . io per  non avere problemi di allenamento  ho iniziato a divertirmi dopo aver percorso  5000km  e le salite ora non mi mettono più paura.

P6110141P6110147P6110158

faccio notare che senza questo specchietto retrovisore    in reclinata  non si va,  perché e fondamentale.

qui mi ero stufato di stare dietro e sono partito al mio passo  fino all’ hotel di Kaposvar seguendo le tracce del mio navigatore

comunque ho rischiato perché é meglio essere sempre in gruppo  .

qui le macchine e gli autotreni passano lontano dai ciclisti quando li superano

l’ unico autotreno che è passato più vicino del solito era ItalianoP6120162

patenza da Kaposvar

patenza da Kaposvar

prima sosta in riva lago Balanton
presa ciclabile Lago Balanton e stupenda

presa ciclabile Lago Balanton e stupenda

lungo lago

lungo lago

bella pista ciclabile e fresca

bella pista ciclabile e fresca

verso budapest in ciclabile

verso budapest in ciclabile

 

arrivo a Budapest

arrivo a Budapest

Reclinata a Budapest Slywey

Reclinata a Budapest Slywey

partenza da Budapest

partenza nel poco traffico di Budapest

partenza nel poco traffico di Budapest

lungo il Danubio p

lungo il Danubio

la  fila si organizza e io cerco di dare una mano

la fila si organizza e io cerco di dare una mano

finito il traffico è iniziata la campagna sperduta

campi infiniti

campi infiniti

attesa per foto alla Frontiera Slovena

attesa per foto alla Frontiera Slovena

primi Km su strade Slovacche

primi Km su strade Slovacche

inizio strada poco trafficata per 50 km si e incontrate 2 auto

inizio strada poco trafficata per 50 km si e incontrate 2 auto

strade un po rovinata ma percorribile

strada un po' rovinata ma percorribile

arrivo delle prime salite

P6140286

dopo aver fatto  la salita di Pecorile  in reclinata  se il fondo stradale  è buono si  va dappertuttoprimi assaggi di foresta

prima paura della giornata: che la strada diventasse impraticabile, invece ci è andata bene, parecchie buche  ma mai come quelle Ungheresi

campagna slovacca

campagna slovacca

campagna sperduta

campagna sperduta

inizio della Foresta

inizio della Foresta

abeti

abeti

valico di oggi

valico di oggi

arrivo a Brezno

arrivo a Brezno

verso la strada per  Hotel

verso la strada per Hotel

l’ avventura continua primo problema risolto

10 giugno 2010
primo inghippo percorso

primo inghippo percorso

Invasione in bici della croazia

Invasione in bici della croazia

oggi abbiamo trovato 20 km di strada di breccia e il confine chiuso

risolto passando a piedi credendo di fare solo 3  km di breccia

invece erano 20 km e abbiamo risolto chiedendo un passaggio ad un furgone per le  bici  e a tre autotreni per le persone che passavano per costruire una autostrada e anche un autotreno ha forato

pensate alla gentilezza degli autisti:  hanno rifiutato la  ricompensa in denaro

forature 5 ma per fortuna non alla reclinata

mentre il pulmino per passare il confine allungava il tragitto di 150 km per noi immaginabile ci saltava tutte le prenotazioni negli hotels

ciao Renato oggi siamo a Kutina 10-06-2010

come era il primo pezzo di strada dopo la frontiera chiusa

come era il primo pezzo di strada dopo la frontiera chiusa

reclinata in spinta per evitare altre cadute in salita copertoni troppo piccoli 650 x 23 ci volevano quelli da MTB

reclinata in spinta per evitare altre cadute in salita copertoni troppo piccoli 650 x 23 ci volevano quelli da MTB

strada brutta ma pensavamo che dopo 3 km fosse meglio invece la SORPRESA

strada brutta ma pensavamo che dopo 3 km fosse meglio invece la SORPRESA

inizio problema più  grosso di quello della frontiera chiusa STRADA IMPRATICABILE da nostre bici da corsa e POLVEROSA dai tanti camion che passavano

inizio problema più grosso di quello della frontiera chiusa STRADA IMPRATICABILE da nostre bici da corsa e POLVEROSA dai tanti camion che passavano

inizio forature 1 ogni 600 metri nostri copertoni non adeguati per quel tracciato

inizio forature 1 ogni 600 metri nostri copertoni non adeguati per quel tracciato

ilSALVATOREdalcasino

la soluzione due ciclisti per camion e le bici sul furgone e risolviamo il problema

poi tutto bene

poi tutto bene

P6100136poi tutto bene e imbocchiamo la strada buona  dopo una sosta al BAR e ad una fonte ripartiamo per Kutina

primo giorno

8 giugno 2010
partenza da piazza della  repubblica

partenza da piazza della repubblica

SI Parte per questa avventura 08 06 2010

4 giugno 2010

prima Foto

per tenerci in contatto durante il viaggio  che si svolge dal 08/06/2010 al 20/06/2010

info @ cicloturistifabrianesi.it  e per dopo tale data per accogliere progetti per i prossimi viaggi

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